Il M5S e la Tariffazione puntuale dei rifiuti

Riassunto dei precedenti: mesi fa come gruppo Cinque stelle di Cormano abbiamo presentato un’Istanza al comune per proporre l’avvio quantomeno di una sperimentazione circa la pratica della tariffazione puntuale per quanto riguarda la determinazione della quota variabile della TARES. Il principio della tariffazione puntuale è semplice: meno rifiuti produco, meno pago. La risposta all’istanza  fu abbastanza evasiva pur accennando ad uno studio in atto presso gli uffici competenti. Nel frattempo ci sono state le elezioni e nonostante nel programma elettorale del PD ci fosse la volontà di portare avanti il programma Rifiuti Zero, nessun cenno si faceva alla tariffazione puntuale, unico vero metodo perfettamente compatibile alla strategia Rifiuti zero.  Siamo allora “tornati all’attacco” questa volta dall’interno del consiglio comunale proponendo un emendamento al programma del centrosinistra che dice:

Il M5s Propone di aggiungere, tra i punti relativi all’adesione alla strategia “verso rifiuti zero”, a pagina 10, il punto seguente: “Sperimentare il sistema della Tariffazione Puntuale dei rifiuti, che permetta di premiare chi differenzia correttamente i propri rifiuti e di sanzionare chi sbaglia, in questo modo si potrebbe alzare in pochi mesi la percentuale di raccolta differenziata con conseguente risparmio nello smaltimento dei rifiuti”.

Al nostro emendamento è stato risposto ancora una volta in modo non specifico quantomeno circa le intenzioni, si parla di se, di ma, di vedremo. Saremo anche maliziosi, ma il dubbio che ci assale da tempo è: un comune socio al 9% di un inceneritore (sull’orlo del fallimento), può permettersi di aumentare la raccolta differenziata con conseguente diminuzione degli introiti (in termini di rifiuti) dell’inceneritore? Non sarà un caso per esempio che il comune socio di maggioranza dell’Inceneritore, Sesto San Giovanni, abbia una ridicola percentuale di raccolta differenziata? Chiusa parentesi maliziosa.

Ma veniamo a ieri (28/7/2014) in commissione bilancio si è discusso del regolamento TARI e il nostro consigliere Ivan Iaffaldano ha proposto una modifica all’art.8 comma 1 chiedendo di introdurre la Tariffazione puntuale dal 2016. La modifica è passata con due voti favorevoli (m5s e Lega Nord) ed uno contrario (PD, assenti gli altri due consiglieri di maggioranza), la cosa ci fa piacere e ben sperare anche se immaginiamo che nel passaggio del regolamento in consiglio comunale (dove la maggioranza ha un potere schiacciante sull’opposizione) le cose verranno ribaltate.

Constatiamo tuttavia con piacere ed accogliamo la proposta del tecnico presente al tavolo di portare avanti nei prossimi mesi una tavola rotonda per studiare le possibili modalità di applicazione della Tariffazione puntuale, questo è un atteggiamento serio che tuttavia non crediamo rispecchi la volontà di questa amministrazione; amministrazione alla quale ricordiamo che il Regolamento per i servizi di igiene urbana citato dal Sindaco nella risposta al nostro emendamento al programma, all’articolo 9 comma 4 dice che

 Il Comune può incentivare alcune pratiche ritenute particolarmente meritorie stabilendo misure premiali per chi le attua

e che il comma 6 dell’articolo 10 del succitato regolamento TARI dice che:

Per la parte variabile della tariffa, il rapporto di produttività dei rifiuti, specificato in

chilogrammi al metro quadrato per ciascuna utenza, da cui ricavare il coefficiente di

produttività Kb, fino a quando il Comune non sarà in grado di misurare individualmente la

quantità di rifiuti prodotta, si applica mediante il metodo normalizzato…”.

  Questi sono riferimenti normativi che vanno chiaramente verso la linea del “Chi meno consuma, meno paga”, convinti quindi che questa sia la giusta strada da percorrere sollecitiamo nuovamente questa amministrazione ad intraprendere un percorso serio che porti nella direzione della Tariffazione Puntuale, chissà, magari chiedendo anche la cooperazione della minoranza.

 

 

Seveso, fondi ai cittadini e commercianti danneggiati dalle esondazioni

Comunicato stampa. M5S Lombardia. Seveso, fondi ai cittadini e commercianti danneggiati dalle esondazioni

 

Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle Lombardia che invita la Giunta regionale a stanziare fondi per i cittadini e i commercianti del Nord Milano danneggiati dalle piene del Seveso.

Stefano Buffagni, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, dichiara: “E’ un atto dovuto, le esondazioni del Seveso sono frutto di anni di politiche sconsiderate nella gestione del territorio. Decine di cittadini e commercianti hanno subito disagi e danni. La Regione deve farsi carico degli errori di amministrazione del passato e immaginare finalmente soluzioni concrete agli allagamenti continui. Il Seveso è l’esatta rappresentazione della mala gestione politica che ha caratterizzato la nostra regione negli ultimi decenni. L’iniziativa di M5S Lombardia è un primo passo per restituire ai cittadini, vittime di una amministrazione scellerata, quanto la politica ha loro tolto”.

 

DI BATTISTA: BISOGNA FARE RESISTENZA

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DIRITTI CIVILI, TUTELA DELL’AMBIENTE, RIFIUTI E LAVORO: ECCO I 10 EMENDAMENTI DEL M5S CORMANO

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PRESENTATI 10 EMENDAMENTI AL PROGRAMMA DEL CENTRO SINISTRA

Avevamo tempo fino al 12 Luglio, e così abbiamo pensato di presentare ben 10 emendamenti, che vanno a migliorare le linee programmatiche che il centro sinistra ha presentato a queste elezioni.

Gli emendamenti riguardano svariati argomenti, si va dalla tutela del verde attraverso un emendamento sulla modifica del PGT, andando a vincolare ad area verde, e quindi non edificabile, il parco della Balossa, l’area AT1 (ikea), ma anche il campo di calcio della COB 91 (ASCOB), che secondo la normativa vigente è destinato a scomparire.


Vi ricordate quando, durante la serata di presentazione dei due candidati alle primarie, Tatiana Cocca alla domanda sulle coppie di fatto e testamento biologico risposte “quello che penso ve lo dico davanti ad un caffè”? Bene ora sarà costretta, assieme al centro sinistra per intero, a risponderne in consiglio comunale, visto che abbiamo presentato due emendamenti a proposito.


Non solo questo, abbiamo anche proposto di inserire nel programma la tariffa puntuale dei rifiuti, l’albo delle professioni e altre questioni, che trovate negli emendamenti che sono allegati qui in basso.


Come reagirà il Consiglio Comunale ed il Partito Democratico? Approverà le nostre proposte di buon senso, per il bene di Cormano, o le rigettterà perchè proposte da noi? Segnatevele queste cose…


 

La democrazia a rischio in Europa

Ieri in Europa è stata violata la prassi di assegnazione delle presidenze delle commissioni a danno del Movimento 5 stelle e dell’EFDD, ma soprattutto a danno della democrazia; secondo il metodo D’Hondt infatti, alla nostra Eleonora Evi spettava la presidenza della commissione Petizioni, ma forse  il rischio di concedere ad una forza come il Movimento 5 stelle una commissione così importante per la democrazia diretta era troppo elevato per i politicanti di professione di destra e sinistra che quindi, senza batter ciglio, si sono uniti in un’insolita cordata per strappare la presidenza all’unico gruppo e all’unica persona cui spettava.

In aula Eleonora Evi (M5S) ha guardato dritto negli occhi gli altri colleghi e a loro si è rivolta così: “qual è il nostro ruolo qui? Siamo professionisti o al servizio dei cittadini? Io sono stata eletta dalla rete con un metodo nuovo e democratico, attraverso primarie on line. Sono il risultato di un esperimento politico di portata internazionale, un modello di democrazia partecipativa che portiamo in dote e voi ci escludete“.

Questo è un estratto del discorso in aula di Eleonora Evi, per il resto vi rimandiamo al video

http://www.beppegrillo.it/2014/07/la_democrazia_a_rischio_in_europa.html

 

 

GRAZIE MILLE, ANZI GRAZIE 1586!!

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GRAZIE A TUTTE LE PERSONE CHE CI HANNO DATO FIDUCIA E CHE CI HANNO PERMESSO DI ENTRARE IN CONSIGLIO COMUNALE CON DUE PERSONE!!

 

ECCO i nomi dei nostri ASSESSORI

Ed eccoci, come promesso, ad annunciare, prima del voto di domenica 25 maggio, i nomi degli assessori che comporranno la nostra giunta in caso di vittoria. Votando Movimento 5 stelle il cittadino di Cormano saprà quindi in anticipo anche chi comporrà la squadra di governo e questa è un’assoluta novità.

Le modalità di scelta sono state già più volte chiarite: abbiamo aperto un bando, raccolto e visionato attentamente i curricula, convocato i migliori a colloquio e poi proseguito fino ad arrivare alla formazione della giunta.

Abbiamo scelto un totale di quattro  persone due delle quali selezionate all’interno della nostra squadra e altre due scelte dall’esterno con le modalità appena descritte.

Pubblichiamo di seguito i nomi:

1) Area Amministrativa: Silvia Metra, 38
anni, Funzionario tributario presso il Ministero dell’economia e delle finanze

2) Area Socio-culturale: Marta Minuzzo, 23 anni, studentessa di Lettere Moderne

3) Area del Territorio: Claudia Giusto, 30 anni, Geologa specializzata in valutazione dei rischi ambientali

4) Area dello sviluppo Socio-eco sostenibile: Simone Varva, 35 anni, studioso di diritto del lavoro

 

 

 

CONFRONTO tra CANDIDATI SINDACO

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Ieri sera si è svolto il confronto tra candidati sindaco di Cormano, erano presenti quindi Luigi Magistro per la coalizione del centro destra, Tatiana Cocca per il centro sinistra e Ivan Iaffaldano per il Movimento5stelle; è stato un evento fortemente voluto da noi del M5s affinché il cittadino si potesse sentire davvero il centro delle scelte politiche di ciascun candidato. Il nostro Ivan Iaffaldano si è posto con semplicità e determinazione spiegando i progetti che in mesi di lavoro abbiamo pensato per la nostra Cormano. Progetti che non sono solo parole ma il nostro impegno concreto per i prossimi cinque anni sia da maggioranza che da opposizione. Non ci sembra opportuno fare classifiche, in fondo non era una gara ne una battaglia, era solo un servizio al cittadino, per guidarlo in una scelta più consapevole. Tuttavia il nostro Ivan ci è parso il più concreto, il più proiettato al futuro, il più credibile, sappiamo di avere una buona squadra, di avere volontà e onestà e siamo convinti che tutto questo ci porterà lontano.

Chiudendo ci teniamo a fare una piccola precisazione dal momento che forse è parso poco chiaro il metodo di selezione della nostra squadra di giunta: noi siamo gli unici ad aver deciso, in nome della massima trasparenza, di pubblicare i nomi degli assessori prima del voto di domenica 25 maggio e il processo di scelta si è diviso in cinque fasi:
1) abbiamo aperto un bando per la carica di assessore
2) abbiamo vagliato i curricula pervenuti
3) abbiamo convocato a colloquio i candidati
4) abbiamo selezionato i migliori in base a competenza, senso civico e vicinanza al nostro pensiero politico
5) abbiamo riconvocato le persone scelte ed entro la fine della settimana pubblicheremo in nomi

 

Incredibile! Negata l’istanza disoccupati a Cormano!!

In data 11/4 abbiamo presentato un’istanza (n. 9094) al comune di Cormano chiedendo che, come è stato fatto in altri comuni,  nelle operazioni di nomina degli scrutatori per le elezioni del 25 maggio venisse data la precedenza ai soggetti disoccupati o inoccupati con lo scopo di dare un piccolo aiuto economico a chi si trovi in un momento di difficoltà.

Ieri,  29/4, abbiamo ricevuto risposta negativa alla nostra richiesta.

Ci teniamo ora a confutare alcune delle cose scritte nella lettera inviataci dall’amministrazione.

 Per prima cosa ci si dice che la nomina degli scrutatori deve “essere effettuata tra i nominativi compresi nell’apposito albo ai sensi dell’art. 9 della legge 21 dicembre 2005, n. 270”, questo è assolutamente vero, ma non si capisce perché lo si ponga a principio dell’argomentazione visto che noi per primi facciamo rientrare la nostra proposta all’interno del dettato del suddetto articolo scrivendo:

 

“chiediamo che nelle operazioni di nomina degli scrutatori di seggio sia primo criterio di scelta la mancanza di occupazione degli iscritti all’albo; che vengano quindi scelti coloro i quali  risultino iscritti presso il centro per l’impiego con lo status di disoccupati o inoccupati”

 

È quindi del tutto evidente che questo primo appunto rivoltoci non possa essere la base per un rigetto.

Ma andiamo avanti, la lettera prosegue sostenendo che la precedenza ai disoccupati, quindi il trattamento di favore a loro riservato, contravverrebbe alle regole della democrazia per le quali ciascuno deve avere pari opportunità di partecipare al momento delle elezioni; qui evidentemente non può essere possibile una risposta se non politica e soggettiva e noi riteniamo che molto più democratico del fatto di far partecipare tutti in egual misura sia il fatto che una comunità diventi DAVVERO comunità con la conseguenza che,  tra coloro che ne fanno parte, i più  fortunati facciano un passo indietro a favore dei loro concittadini momentaneamente meno fortunati. Ci permettiamo poi di interpretare a favore di quest’istanza anche l’articolo 2 della Costituzione italiana  nel punto in cui si dice che “ la Repubblica richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica,economica e sociale” e di ricordare come, sempre la nostra costituzione all’art. 3, ritenga gli ostacoli di ordine economico un limite, di fatto, a quell’uguaglianza  che si pone a principio cardine della logica della risposta negativa  dell’amministrazione alla nostra richiesta, ma che sembra un’uguaglianza solo formale e non di fatto.

La sensazione quindi è che si sia dovuta improvvisare una risposta non avendo più i tempi necessari ad attuare questa proposta con le dovute modalità (che tra poco illustrerò), in effetti non è nostra intenzione insinuare che l’amministrazione non abbia abbastanza a cuore le sorti dei suoi cittadini, ma che quantomeno abbia peccato di scarsa attenzione e capacità di pianificazione.

Procediamo ora illustrando le modalità con cui avrebbe dovuto essere portata avanti questa iniziativa secondo quanto avvenuto in altre municipalità (per es. Novate M.se):

Nei mesi precedenti la nomina degli scrutatori, che per legge deve avvenire tra il 25esimo giorno e il 20esimo giorno antecedenti le elezioni, si sarebbero dovuti invitare gli iscritti all’albo degli scrutatori (con le più svariate modalità) a presentare un’autocertificazione di disoccupazione o inoccupazione, l’amministrazione avrebbe successivamente dovuto controllare tali autocertificazioni mediante un controllo incrociato con i dati provenienti dal centro per l’impiego. Tutto questo sarebbe stato più che possibile se solo ci si fosse mossi in tempo.

In conclusione, riteniamo più adeguato che  l’amministrazione si premuri di convocare i cittadini che facciano regolare istanza al fine di discutere insieme la proposta cosi che entrambe le parti ne traggano giovamento.

Cogliamo  l’occasione per sollecitare una risposta anche sulle precedenti due istanze da noi presentate, smaltimento degli oli esausti e soprattutto applicazione della tariffazione puntuale per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, entrambe rimaste senza risposta da molto tempo.

Il MoVimento 5 stelle di Cormano

Risposta Istanza scrutatori

 

SIAMO PRIMI!

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Il candidato portavoce Sindaco Ivan Iaffaldano e il movimento 5 stelle di Cormano saranno i primi sulla scheda elettorale per le elezioni amministrative di Cormano.

Speriamo che sia di buon auspicio!!!