IL REGOLAMENTO SULLE UNIONI CIVILI STA DIVENTANDO REALTA’!!!!

Grazie alla nostra spinta decisiva nella presentazione della mozione,finalmente il regolamento sulle unioni civili anche a Cormano sta diventando una realtà.
Nonostante la bocciatura della mozione in Consiglio da parte della maggioranza (per motivi alquanto discutibili) il processo non si è fermato,e in un percorso di condivisione ci auguriamo quanto prima di arrivare a quota 212 (Comuni con regolamento).
Da rimarcare,come ha spiegato il nostro capogruppo Natale,che la maggioranza neppure in sede di Commissione ha voluto ascoltare le minoranze cercando di imporre un regolamento proprio.

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STORIA D’AMORE E DI BUROCRAZIA

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ALLA VIGILIA DELL’INCONTRO CHE SI TERRA’ DOMANI 14 APRILE IN COMUNE AVENTE COME ARGOMENTO LE UNIONI DI FATTO,RIPORTIAMO QUESTA TOCCANTE E ALLO STESSO TEMPO  PARADOSSALE STORIA D’AMORE E DI BUROCRAZIA.

IL NOSTRO AUSPICIO,E’ CHE QUESTA VOLTA LA NOSTRA MOZIONE SIA REALMENTE E SOTTOLINEAMO REALMENTE CONDIVISA ANCHE DALLA MAGGIORANZA.

L’articolo a firma Maria Fiore,è apparso sulla Provincia Paese del 7 Aprile 2015.

PAVIA. «Nessun rimpianto, solo il dolore profondissimo per un uomo straordinario che non c’è più. Ai giovani dico: vivete il vostro amore gay liberamente e alla luce del sole». Una scelta che Cesare Vitali e il suo compagno, Loris Dalla Mariga, bibliotecario dell’Università di Pavia morto a 66 anni esattamente due mesi fa (oggi ricorre l’anniversario) per una malattia improvvisa, fecero 39 anni fa. Un amore, il loro, lungo una vita. E che si è alimentato di cultura, di libri e soprattutto di teatro, la passione che li ha fatti incontrare e che li ha tenuti insieme per così tanti anni. «Una scelta coraggiosa in una città come Pavia, che accetta e tollera anche se partecipa poco, ma che rifarei mille volte – dice Vitali, 67 anni, insegnante di Lettere alle scuole medie, ora in pensione –. In realtà, però, proprio ora che Loris è morto ho dovuto fare i conti con una burocrazia che nega i diritti e che tende a chiudere in ruoli definiti una storia d’amore».

C’è qualcosa che l’ha ferita più di altre?

«Quando sono andato in ospedale a chiedere la cartella clinica. La mia sofferenza si è scontrata con la realtà di una coppia di fatto che per lo Stato non esiste. Una situazione che ho vissuto anche per altre pratiche amministrative. La domanda era sempre la stessa: “Lei chi è?”. Per l’ospedale ho dovuto compilare un modulo in cui dichiaravo di essere l’erede».

Perché ha chiesto la cartella clinica?

«Diciamo che per accettare la morte di Loris ho bisogno di qualche risposta. I giorni della sua malattia, cominciata con una banale influenza e terminata nel reparto di Rianimazione, dove ha trascorso tre settimane in coma dopo una banale caduta in casa, non mi danno pace. Voglio solo sapere se è stato fatto tutto il possibile o se doveva andare così come purtroppo è andata».

Ci parli della sua storia d’amore. Come vi siete conosciuti?

«Beh, ricordo perfettamente il giorno: era il 10 aprile del 1976. Ho conosciuto Loris a Milano, in un bar, prima di una rappresentazione alla Scala. Saltammo lo spettacolo. Dopo otto giorni siamo andati a vivere insieme. Entrambi avevamo 28 anni».

La passione per il teatro, da quello che dice, è stato il cemento della vostra unione.

«Assolutamente. Quando ci siamo incontrati erano gli anni della Renaissance, si iniziavano a rappresentare opere che non apparivano più a teatro da ormai un centinaio di anni, come nel caso di Donizzetti e Rossini. Era anche l’epoca delle grandi vocaliste, insomma un periodo di particolare fermento per la lirica. Più di recente, io e Loris abbiamo dato il nostro contributo per la riapertura del Fraschini, che è rimasto chiuso per nove anni. Loris, comunque, è vissuto in mezzo ai libri. Ha lavorato prima in una casa editrice, poi dopo il concorso è diventato bibliotecario all’Università centrale».

Qual è stata la reazione delle famiglie alla decisione di andare a vivere insieme?

«Per Loris fu più facile, per la mia famiglia un vero choc, soprattutto per mia madre. Dopo 20 giorni fu lei stessa a dirmi di portare Loris a pranzo».

E come è stato vivere il vostro amore in una città come Pavia?

«Ci siamo sentiti accolti, anche se poi va distinta, in questa città, la tolleranza dalla partecipazione vera. Poteva essere difficile per il mio lavoro di insegnante, ma alla fine dai miei allievi ho ricevuto sempre grande stima».

E il suo compagno?

«Come me non scendeva a compromessi. Loris era una persona unica, sensibile, colta, umile nel suo sapere e apprezzato da molti. Tante persone hanno mostrato la loro vicinanza, in queste settimane. Dopo la sua morte ho ricevuto la telefonata del soprano Montserra Caballèt. “Se ne è andato un angelo”, mi ha detto. Loris era una di quelle persone che si incontrano una sola volta nella vita».

INCREDIBILE,IL PD METTE IL BAVAGLIO AL CITTADINO IN CONSIGLIO COMUNALE!!

 

“Abbiamo sempre attuato politiche della partecipazione e della trasparenza, con la profonda convinzione che la vera democrazia parta da un rapporto diretto con il cittadino. Ricreare la fiducia nelle istituzioni è l’obiettivo trasversale in ogni
azione di partecipazione civica, nel processo di creazione di un valore pubblico.
Il rapporto con il cittadino, in generale deve arrivare fino ai processi decisionali, nella produzione e gestione di alcuni servizi e nella valutazione della qualità degli interventi.
La casa comune è tale se realizza concretamente l’opportunità di gestire strategicamente i processi partecipativi, ove necessario andando a modificare lo Statuto e/o i Regolamenti comunali, in materia di consultazione e partecipazione attiva”.

Solo questo semplice copia/incolla dal programma elettorale del PD Cormanese  già utilizzato per l’articolo sulla bocciatura della nostra mozione sulle unioni civili (che sicuramente in futuro riproporranno,in quanto presente nel loro programma per farsene poi unvanto) potrebbe bastare per introdurre quanto di seguito scriveremo…

Nel Consiglio Comunale di Mercoledì 11 Febbraio,finalmente dopo ben quattro (4) mesi dalla presentazione,le nostre mozioni sono state dibattute e visto l’enorme lasso di tempo lasciatole,la maggioranza PD doveva arrivare perlomeno preparata e propositiva.

Ma anche questa volta,come del resto accade anche a livello nazionale,solo per il semplice motivo che le mozioni siano state presentate dal M5S, abbiamo avuto fin da subito l’impressione che a prescindere dalla bontà di tali mozioni,queste non sarebbero state approvate dalla maggioranza PD (a parte una che tuttavia è stata oggetto di emendamenti).

Una delle mozioni che abbiamo proposto,riguardava semplicemente la possibilità da parte del cittadino di intervenire (seguendo determinate regole) verbalmente in Consiglio Comunale e quindi sentirsi più partecipe durante lo stesso.Questa mozione era particolarmente “sentita” dalla cittadinanza che spesso abbiamo incontrato e lamentava l’impossibilità di intervento giustificando di conseguenza la propria assenza in Consiglio o in Commissione.Ricordiamo che una mozione analoga sta per essere presentata dai nostri “fratelli” di Cinisello Balsamo.

Ebbene,il solo PD si è opposto a questa forma di DEMOCRAZIA PARTECIPATA….insomma un paradosso per chi si ritiene il paladino della democrazia (ops….fino a poco tempo fa,visto quanto accaduto proprio la settimana scorsa a livello nazionale).

Motivazione:esistono già incontri o Consigli Comunali aperti (?????? convocati a cadenza biennale….circa).

E’ APPARSO ANCOR PIU’ GRAVE CHE DURANTE IL DIBATTITO DI QUESTA MOZIONE E DI QUELLA RIGUARDANTE IL TESTAMENTO BIOLOGICO IL SINDACO (il “noto” Vicesindaco ha fatto solo una comparsata) SI SIA ASSENTATO USCENDO DALL’AULA E RITORNANDO SOLO DOPO PARECCHI MINUTI,DANDO OVVIAMENTE PER SCONTATO CHE I SUOI “DISCEPOLI” AVESSERO VOTATO (come al solito) PER SPIRITO PARTITICO E NON PER COSCIENZA INDIVIDUALE.

Come è puntualmente avvenuto.

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IL PD BOCCIA LA MOZIONE PER INTRODURRE IL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI!

Se il Comune è la casa di tutti, è normale poterlo considerare come punto di riferimento per la difesa dei diritti e per la salvaguardia delle libertà di tutti: dal fine vita alle unioni civili, fino ad arrivare alla mediazione culturale, familiare e dei conflitti.
Abbiamo sempre attuato politiche della partecipazione e della trasparenza, con la profonda convinzione che la vera democrazia parta da un rapporto diretto con il cittadino. Ricreare la fiducia nelle istituzioni è l’obiettivo trasversale in ogni
azione di partecipazione civica, nel processo di creazione di un valore pubblico.
Il rapporto con il cittadino, in generale deve arrivare fino ai processi decisionali, nella produzione e gestione di alcuni servizi e nella valutazione della qualità degli interventi.
La casa comune è tale se realizza concretamente l’opportunità di gestire strategicamente i processi partecipativi, ove necessario andando a modificare lo Statuto e/o i Regolamenti comunali, in
materia di consultazione e partecipazione attiva.

Questo è un pezzo del programma elettorale del PD di Cormano.
Questo è ciò che l’attuale governo cittadino prometteva ai suoi elettori!
Ebbene, ieri sera durante il consiglio comunale succedeva che la maggioranza, tra le tante mozioni proposte dal MoVimento 5 Stelle, bocciasse anche quella di istituire un registro delle unioni civili.
Perchè ciò ci scandalizza in particolare? Perchè da sempre questa è una battaglia della sinistra ed eravamo convinti che sarebbe passata tranquillamente. In fondo destra o sinistra c’entrano poco. Sarebbe dovuta passare per il buon senso, perchè nel 2015 non si possono più mettere in dubbio dei diritti umani basilari. La stessa Milano governata dal centrosinistra in maggioranza PD è già da anni che l’ha istituito! Milano confina con noi, con Cormano! Vogliamo essere un comune virtuoso, di tutti, all’avanguardia, come qualche manifesto recitava tempo fa o vogliamo rimanere nella preistoria politica fino a diventare una barzelletta?
Per dovere di cronaca dobbiamo segnalarvi che il PD, prima della votazione, ha controproposto di fare un percorso con incontri informativi, che poi informativi di che? Mica è una malattia essere omosessuale o semplicemente essere una coppia senza essere sposati! In ogni caso ciò non ha senso per noi perchè la mozione è stata presentata ben 4 mesi fa ed il tempo per discuterne in commissione o in aula o anche al di fuori dei palazzi c’era. Per la mozione sul car pooling il PD ci ha dato una risposta negativa ma perlomeno argomentata e preparata, a dimostrazione che in 4 mesi ci si può ragionare.
Invece sulle unioni civili è stato evidente l’imbarazzo del consigliere PD Mameli che si giustificava dicendo che all’interno del PD ci sono visioni differenti… ma accorgersene e dibatterne mentre si scrive il programma no? La preoccupazione del consigliere invece era cosa avremmo scritto sul blog senza accennare la loro proposta. Bene. L’abbiamo accennata e la troviamo ridicola ed imbarazzante sia politicamente che eticamente. Ciò nonostante non faremo muro ma saremo pronti a fare questo percorso con il PD e se nel futuro la maggioranza proporrà questo registro noi saremo sicuramente favorevoli perchè non si tratta di noi o voi. Non si tratta di compiacere all’ala cattolica e democristiana del PD ma si tratta di DIRITTI!
Ieri è stato triste vedere cittadini presenti in consiglio che erano venuti apposta per vedere passare questa mozione perchè direttamente interessati abbandonare l’aula dopo che avevano capito quale sarebbe stato l’esito. Qualcuno fuori si è sfogato dicendo che aveva votato PD proprio perchè nel programma c’era la parte che vi abbiamo estrapolato. Alla faccia della fiducia nelle istituzioni! Non ci siamo! Siamo ben lontani! Ieri sera la sinistra cormanese rappresentata in consiglio è morta!

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FINALMENTE SI VOTANO (forse) LE NOSTRE MOZIONI !!!!

FINALMENTE LE NOSTRE MOZIONI VERRANNO DISCUSSE IN CONSIGLIO

Di seguito,una relazione sulle mozioni presentate…

Negli ultimi anni come M5S di Cormano ci siamo fatti portatori di molte istanze che ci stavano a cuore, ma lo facevamo da normali cittadini, ora invece che siamo riusciti ad entrare in Consiglio Comunale abbiamo intenzione di utilizzare tutti i mezzi istituzionali a nostra disposizione per portare avanti le nostre idee; per questo abbiamo presentato ben 6 Mozioni sulle quali tutti i Consiglieri Comunali saranno chiamati ad esprimere il proprio voto. Vediamo nel dettaglio cosa abbiamo proposto:

1) Decoro Urbano: chiediamo che l’Amministrazione Comunale iscriva Cormano alla piattaforma Decoro Urbano, permettendo così ai cittadini di Cormano di segnalare tutto quello che non funzioni, dalle buche sulle strade, ai lampioni spenti, etc. semplicemente facendo una foto con il proprio smartphone ed inviandola al sito,tramite il quale sarà anche possibile per il cittadino seguire lo stato di avanzamento della propria segnalazione.

2) Testamento Biologico: crediamo fortemente nella libertà che il singolo ha di scegliere della propria vita, per questo abbiamo proposto che il comune di Cormano si doti del registro in cui sia possibile per tutti depositare il proprio Testamento Biologico; questo non significa essere pro o contro,ma solo permettere che ciascuno possa scegliere per sé.

3) Unioni Civili: nel 2015 è ormai impossibile pensare che la famiglia da tutelare sia solo quella tradizionale sancita dal matrimonio e trascurare così le numerose famiglie che hanno scelto o non scelto un modo diverso di stare insieme; noi chiediamo che a Cormano venga istituito il registro delle unioni civili etero ed omosessuali, starà poi al Consiglio Comunale decidere con quali caratteristiche.

 
4) Intervenire in Consiglio Comunale: ci siamo chiesti spesso perché un cittadino non dovesse aver modo di intervenire in Consiglio Comunale e pensando che la scusa della Democrazia Rappresentativa non fosse valida, proponiamo che si modifichi il regolamento del Consiglio Comunale inserendo la possibilità ai cittadini di parlare durante le adunanze; ovviamente questo non senza regole, la nostra proposta prevede che ci sia possibilità di intervenire solo all’inizio o alla fine del Consiglio e solo avendone dato preventiva comunicazione all’ufficio di presidenza almeno un giorno prima della riunione; questo perché vogliamo garantire ai cittadini la possibilità di essere parte attiva dei uno dei momenti istituzionali più importanti nella vita di un Comune, ma senza che questa possibilità turbi il normale svolgimento del Consiglio Comunale.
5) Car Pooling: sappiamo tutti molto bene quanto il problema dell’inquinamento dell’aria sia vivo e cruciale nei comuni del Nord Milano e sappiamo anche che la soluzione a questo problema non può che passare attraverso il famoso cambiamento culturale e certo è che le Amministrazioni Comunali debbano farsi carico di innestare la miccia delle buone pratiche per farle diventare abitudini; ebbene, uno dei nuovi modi intelligenti di spostarsi si chiama car pooling, ovvero la condivisione tra più persone di un mezzo privato per raggiungere una destinazione comune; quindi ci siamo chiesti: come può rendersi utile un Comune in questo? Per esempio potrebbe, come noi proponiamo, istituire un database in cui chi voglia partecipare al programma, possa inserire la sua destinazione quotidiana, così facendo si potrebbe permettere a chi abbia percorsi comuni, di raggiungerli con un solo mezzo, dividendo le spese e combattendo il fenomeno dell’ “una persona per auto” a giovamento dell’ambiente.
6) Albo degli scrutatori: l’art. 3 della nostra Costituzione dice che è un obbligo per le istituzioni fare di tutto per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono, di fatto, l’eguaglianza dei cittadini, ebbene in un contesto delicato come l’attuale anche il più piccolo dei gesti potrebbe fare differenza e quindi abbiamo proposto che quando la commissione elettorale si riunisce per nominare gli scrutatori, invece di farlo in modo casuale, lo faccia dando precedenza ai cittadini disoccupati; ricordiamo che questo provvedimento, fortemente criticato dalla precedente Amministrazione , è già stato preso in altri numerosi comuni, non ultimo Sesto San Giovanni.

E dunque ecco le nostre proposte, crediamo siano provvedimenti di buon senso e FINALMENTE DOPO DUE MESI CIRCA DALLA PRESENTAZIONE,verranno dibattuti domani in Consiglio
Saremo lieti anche di vedere se tutti sono in grado di tenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale, ci riferiamo ovviamente all’ attuale maggioranza che ha scritte nel proprio programma almeno 2 di queste proposte.

Vi terremo sicuramente aggiornati sugli esiti delle votazioni di queste mozioni, intanto diteci cosa ne pensate!

Correte a supportarci!!!!

 

COMUNICATO STAMPA

 
Anche se le ideologie che ci appartengono sono diverse,il M5S di Cormano CREDE FERMAMENTE che determinati fatti non devono rimanere impuniti e che sia fatta chiarezza,ma soprattutto GIUSTIZIA.
Pubblichiamo quindi il seguente comunicato:
 
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BANCHETTO REFERENDUM #fuoridall€uro

 

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Sabato 17 e Domenica 18 Gennaio,dalle ore 9 alle 13,saremo presenti con il nostro banchetto davanti all’edicola in Via Caduti della Libertà per raccogliere le firme per il referendum #fuoridall€uro.

Intervenite numerosi!!!!

 

 

 

 

INIZIAMO BENE……

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Buon Anno….è quello che auguriamo ai nostri amministratori….
Come duemila (2000) nuclei familiari hanno potuto constatare,gli ultimi giorni dell’anno passato sono stati costellati dall’invio a pioggia di solleciti di pagamento riguardanti la TIA 2009 (ora TARI),peraltro nella stragrande maggioranza dei casi pagata….
Ora,poiché non è la prima volta che si verifica questo fatto,ci viene spontaneo citare la frase di un (purtroppo) noto politico e cioè “a pensar male si fa peccato,ma spesso ci si azzecca”.
Infatti,come recita una legge,scaduti i cinque (5) anni dalla mancata riscossione di un tributo,lo stesso non può essere più reclamato,salvo determinate distinzioni.
È lecito chiedersi quindi il motivo per cui queste “cartelle pazze” vengono inviate al contribuente allo scadere dei cinque anni…..
Premesso che la documentazione deve essere conservata per lo stesso numero di anni,la nostra “Amministrazione” non ha messo in conto i possibili disagi che avrebbe provocato (come infatti è puntualmente avvenuto) nei cittadini???
Il tutto per un semplice “capriccio” (forse per rendere il Comune virtuoso…) che con un’attenta,mirata e oculata gestione dell’Ufficio Tributi poteva essere tranquillamente evitata…..
La domanda che ci poniamo è la seguente: se il cittadino deve dimostrare che un tributo sia stato effettivamente pagato,l’UfficioTributi non dovrebbe averne traccia nei suoi archivi…..???
Dimostrazione di quanto la questione sia stata mal gestita,per non pensare e dir di peggio!!!!
E non dimentichiamo dei costi derivati da questo invio indiscriminato che l’Amministrazione (E QUINDI DI RIFLESSO ANCHE NOI) si è dovuto sobbarcare e pari a circa 10000€ (2000 fam x 5,16 racc).
Come verranno citati a bilancio?
Ci domandiamo inoltre,riguardo vecchi bilanci e previsioni di bilancio,come sono state considerate queste “supposte” evasioni….
Il tutto,ripetiamo,creando un assoluto disagio nei confronti della stragrande maggioranza dei cittadini (soprattutto anziani).
E il Sindaco Cocca,non può lontanamente permettersi di affermare che tali disagi sono stati provocati da pagamenti tramite Mav,in quanto i solleciti sono arrivati pur avendo utilizzato altre forme di pagamento.
QUINDI PRIMA DI FARE PASSERELLA NELLE VICINANZE DEL COMUNE,LA INVITIAMO AD INFORMARSI MEGLIO PRIMA DI “SPARARE” NEL MUCCHIO….
È quindi da encomiare la raccolta firme da parte di un Comitato cittadino,atte a richiedere UFFICIALMENTE una presa d’atto di quanto avvenuto.

AUGURI DI BUONE FESTE!!!!!!

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L’anno 2014 presto si chiuderà.

Il nostro ingresso come M5S nel Consiglio Comunale Cormanese è una nostra Vittoria e la nostra volontà sarà SEMPRE quella di fare gli interessi di TUTTI i cittadini.

Buone Feste soprattutto ai nostri elettori.

E RICORDIAMO A “QUALCUNO” CHE LA VERGOGNA NON SI PRESCRIVE…..NEPPURE A NATALE!!!!

E adesso cosa votate?

Negli ultimi anni come movimento 5 stelle di Cormano ci siamo fatti portatori di molte istanze che ci stavano a cuore, ma lo facevamo da normali cittadini, ora invece che siamo riusciti ad entrare in consiglio comunale abbiamo intenzione di utilizzare tutti i mezzi istituzionali a nostra disposizione per portare aventi le nostre idee; per questo proprio settimana scorsa abbiamo presentato ben 6 Mozioni sulle quali presto tutti i consiglieri comunali saranno chiamati ad esprimere il proprio voto. Vediamo nel dettaglio cosa abbiamo proposto:

  1. Decoro Urbano: chiediamo che l’amministrazione comunale iscriva Cormano alla piattaforma Decoro Urbano, permettendo così ai cittadini di Cormano di segnalare tutto quello che non funzioni, dalle buche sulle strade, ai lampioni spenti, etc.  semplicemente facendo una foto con il proprio smartphone ed inviandola al sito di cui sopra, tramite il quale  sarà anche possibile per il cittadino seguire lo stato di avanzamento della propria segnalazione.
  2. Testamento Biologico: crediamo fortemente nella libertà che il singolo ha di scegliere della propria vita, per questo abbiamo proposto che il comune di Cormano si doti del registro in cui sia possibile per tutti depositare il proprio Testamento Biologico; questo non significa essere pro o contro una certa parte, ma solo permettere che ciascuno possa scegliere per sé.
  3. Unioni Civili: nel 2014 è ormai impossibile pensare che la famiglia da tutelare sia solo quella tradizionale sancita dal matrimonio e trascurare così le numerose famiglie che hanno scelto o non scelto un modo diverso di stare insieme; noi chiediamo che a Cormano venga istituito il registro delle unioni civili etero ed omosessuali, starà poi al consiglio comunale decidere con quali caratteristiche
  4. Intervenire in consiglio: ci siamo chiesti spesso perché un cittadino non dovesse aver modo di intervenire in Consiglio Comunale e pensando che la scusa della Democrazia Rappresentativa non fosse valida, proponiamo che si modifichi il regolamento del Consiglio Comunale inserendo la possibilità ai cittadini di parlare durante le adunanze; ovviamente questo non senza regole, la nostra proposta prevede che ci sia possibilità di intervenire solo all’inizio o alla fine del Consiglio e solo avendone dato preventiva comunicazione all’ufficio di presidenza almeno un giorno prima della riunione; questo perché vogliamo garantire ai cittadini la possibilità di essere parte attiva dei uno dei momenti istituzionali più importanti nella vita di un comune, ma senza che questa possibilità turbi il normale svolgimento del Consiglio Comunale
  5. Car Pooling: sappiamo tutti molto bene quanto il problema dell’inquinamento dell’aria sia vivo e cruciale nei comuni del Nord Milano e sappiamo anche che la soluzione a questo problema non può che passare attraverso il famoso cambiamento culturale e certo è che le amministrazioni comunali debbano farsi carico di innestare la miccia delle buone pratiche per farle diventare abitudini; e bene, uno dei nuovi modi intelligenti di spostarsi si chiama car pooling, ovvero la considvisione tra più persone di un mezzo privato per raggiungere una destinazione comune; quindi ci siamo chiesti: come può rendersi utile un Comune in questo? Per esempio potrebbe, come noi proponiamo, istituire un database in cui chi voglia partecipare al programma, possa inserire la sua destinazione quotidiana, così facendo si potrebbe permettere a chi abbia percorsi comuni, di raggiungerli con un solo mezzo, dividendo  le spese e combattendo il fenomeno dell’ “una persona per auto” a giovamento dell’ambiente
  6. Albo degli scrutatori: l’art. 3 della nostra Costituzione dice che è un obbligo per le istituzioni fare di tutto per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono, di fatto, l’eguaglianza dei cittadini, ebbene in un contesto delicato come l’attuale anche il più piccolo dei gesti potrebbe fare differenza e quindi abbiamo proposto che quando la commissione elettorale si riunisce per nominare gli scrutatori, invece di farlo in modo casuale, lo faccia dando precedenza ai cittadini disoccupati; ricordiamo che questo provvedimento, fortemente criticato dalla precedente amministrazione, è già stato preso in altri numerosi comuni, non ultimo Sesto San Giovanni.

E dunque ecco le nostre proposte, crediamo siano provvedimenti di buon senso e non vediamo l’ora di dibatterle in consiglio, anche per vedere se tutti sono in grado di tenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale, ci riferiamo ovviamente all’ attuale maggioranza che ha scritte nel proprio programma almeno 2 di queste proposte.

Vi terremo sicuramente aggiornati sugli esisiti delle votazioni di queste mozioni, intanto diteci cosa ne pensate!