IL PD BOCCIA LA MOZIONE PER INTRODURRE IL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI!

Se il Comune è la casa di tutti, è normale poterlo considerare come punto di riferimento per la difesa dei diritti e per la salvaguardia delle libertà di tutti: dal fine vita alle unioni civili, fino ad arrivare alla mediazione culturale, familiare e dei conflitti.
Abbiamo sempre attuato politiche della partecipazione e della trasparenza, con la profonda convinzione che la vera democrazia parta da un rapporto diretto con il cittadino. Ricreare la fiducia nelle istituzioni è l’obiettivo trasversale in ogni
azione di partecipazione civica, nel processo di creazione di un valore pubblico.
Il rapporto con il cittadino, in generale deve arrivare fino ai processi decisionali, nella produzione e gestione di alcuni servizi e nella valutazione della qualità degli interventi.
La casa comune è tale se realizza concretamente l’opportunità di gestire strategicamente i processi partecipativi, ove necessario andando a modificare lo Statuto e/o i Regolamenti comunali, in
materia di consultazione e partecipazione attiva.

Questo è un pezzo del programma elettorale del PD di Cormano.
Questo è ciò che l’attuale governo cittadino prometteva ai suoi elettori!
Ebbene, ieri sera durante il consiglio comunale succedeva che la maggioranza, tra le tante mozioni proposte dal MoVimento 5 Stelle, bocciasse anche quella di istituire un registro delle unioni civili.
Perchè ciò ci scandalizza in particolare? Perchè da sempre questa è una battaglia della sinistra ed eravamo convinti che sarebbe passata tranquillamente. In fondo destra o sinistra c’entrano poco. Sarebbe dovuta passare per il buon senso, perchè nel 2015 non si possono più mettere in dubbio dei diritti umani basilari. La stessa Milano governata dal centrosinistra in maggioranza PD è già da anni che l’ha istituito! Milano confina con noi, con Cormano! Vogliamo essere un comune virtuoso, di tutti, all’avanguardia, come qualche manifesto recitava tempo fa o vogliamo rimanere nella preistoria politica fino a diventare una barzelletta?
Per dovere di cronaca dobbiamo segnalarvi che il PD, prima della votazione, ha controproposto di fare un percorso con incontri informativi, che poi informativi di che? Mica è una malattia essere omosessuale o semplicemente essere una coppia senza essere sposati! In ogni caso ciò non ha senso per noi perchè la mozione è stata presentata ben 4 mesi fa ed il tempo per discuterne in commissione o in aula o anche al di fuori dei palazzi c’era. Per la mozione sul car pooling il PD ci ha dato una risposta negativa ma perlomeno argomentata e preparata, a dimostrazione che in 4 mesi ci si può ragionare.
Invece sulle unioni civili è stato evidente l’imbarazzo del consigliere PD Mameli che si giustificava dicendo che all’interno del PD ci sono visioni differenti… ma accorgersene e dibatterne mentre si scrive il programma no? La preoccupazione del consigliere invece era cosa avremmo scritto sul blog senza accennare la loro proposta. Bene. L’abbiamo accennata e la troviamo ridicola ed imbarazzante sia politicamente che eticamente. Ciò nonostante non faremo muro ma saremo pronti a fare questo percorso con il PD e se nel futuro la maggioranza proporrà questo registro noi saremo sicuramente favorevoli perchè non si tratta di noi o voi. Non si tratta di compiacere all’ala cattolica e democristiana del PD ma si tratta di DIRITTI!
Ieri è stato triste vedere cittadini presenti in consiglio che erano venuti apposta per vedere passare questa mozione perchè direttamente interessati abbandonare l’aula dopo che avevano capito quale sarebbe stato l’esito. Qualcuno fuori si è sfogato dicendo che aveva votato PD proprio perchè nel programma c’era la parte che vi abbiamo estrapolato. Alla faccia della fiducia nelle istituzioni! Non ci siamo! Siamo ben lontani! Ieri sera la sinistra cormanese rappresentata in consiglio è morta!

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